
Macchine agricole autonome, le novità firmate John Deere
Riflettori puntati al CES, la grande rassegna dell’elettronica di consumo che si è svolta a Las Vegas (USA) dal 7 all’11 gennaio scorso, sulle soluzioni high tech proposte dal costruttore statunitense John Deere. Ad essere protagonisti sono stati, soprattutto, i sistemi per l’automazione delle macchine agricole basati su dispositivo visione computerizzata, IA e telecamere, che permettono ai mezzi meccanici di orientarsi nell’ambiente circostante e di lavorare in modo autonomo. Tecnologie, queste, già introdotte con successo dalla casa americana su alcuni modelli particolarmente innovativi come la trattrice 9RX, indicata per lavorazioni sulle superfici più estese; lo specializzato 5ML, ideale per l’irrorazione ad aria compressa; il trattore elettrico da frutteto E-Power da 130 cavalli; il tosaerba a batteria per la cura del verde, equipaggiato con telecamere anteriori e posteriori per una copertura a 360 gradi sull’area da tagliare. In primo piano, nello stand John Deere alla CES anche il dumper articolato (ADT) P-Tier 460 per il trasporto dei materiali nelle cave. Tutti i mezzi vengono gestiti tramite la piattaforma cloud denominata Operation Center Mobile, che consente all’operatore di avviare la macchina da remoto e di monitorare in tempo reale l’andamento delle lavorazioni (attraverso le immagini, ad esempio) ed eventualmente di modificare l’operatività del mezzo a seconda delle specifiche condizioni ambientali. In caso di anomalie, gli operatori riceveranno una notifica in modo da effettuare le correzioni necessarie.