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Agrilevante, un "faro" per l'agricoltura del Mediterraneo

Lanciata al CIHEAM l’edizione 2025 della rassegna internazionale della meccanica agricola per il Mediterraneo. Già assegnato il 75% della superficie totale disponibile. Attesi operatori e delegazioni da 40 Paesi. Le partnership con enti e istituzioni del territorio

a cura della Redazione
marzo-aprile 2025 | Back

Si è svolta lo scorso 4 marzo presso il CIHEAM di Valenzano (Bari) la conferenza stampa di presentazione di Agrilevante 2025, la rassegna internazionale delle macchine e delle tecnologie per l’agricoltura del Mediterraneo, che si terrà alla Fiera di Bari dal 9 al 12 ottobre prossimo e che prepara un’edizione in grande stile.

Verso il “tutto esaurito”. La Federazione dei costruttori FederUnacoma – organizzatrice della rassegna biennale, giunta quest’anno alla sua ottava edizione – ha già assegnato il 75% della superficie disponibile nel quartiere fieristico, avendo aperto le iscrizioni solo nel mese di gennaio, e conta di raggiungere un “sold out” in tempi brevi con oltre 25 mila metri quadrati di superficie netta impegnata, e un numero di industrie espositrici non inferiore alle 350 dell’edizione scorsa, provenienti da 20 Paesi. «Le tecnologie in mostra coprono tutte le tipologie merceologiche, dalle trattrici alle macchine operatrici, dalle attrezzature alla componentistica – ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma Simona Rapastella nel corso della conferenza stampa internazionale svoltasi questa mattina presso il CIHEAM di Bari – ma hanno tutte un denominatore comune, l’agricoltura mediterranea, con le sue produzioni tipiche e le sue eccellenze». Colture seminative, vigneti, frutteti, produzioni orticole e zootecnia sono presenti in tutta l’area mediterranea e richiedono tecnologie di nuova generazione, capaci di rendere produttive le imprese agricole, di preservare la biodiversità e di sopperire a problemi quali la carenza di risorse idriche o la particolare struttura dei terreni che caratterizzano vaste aree del bacino.

Le novità del 2025. La rassegna, che si rivolge ad agricoltori, contoterzisti, tecnici dell’agricoltura e della meccanica agricola, e che richiama operatori economici dall’Europa mediterranea, dai Balcani, dal Medioriente, dal Nord Africa ed anche dall’Africa sub-sahariana – nell’edizione 2023  sono stati in totale 95 mila i visitatori del quali oltre 4 mila esteri provenienti da 60 Paesi, mentre le delegazioni estere ufficiali organizzate in collaborazione con l’ICE hanno visto operatori da 27 Paesi – presenta quest’anno alcune importanti novità. Accanto alle sezioni tradizionali e al Salone zootecnico, che è organizzato in collaborazione con ARA Puglia e che vede in mostra, nella vasta area antistante il Padiglione Nuovo, capi d’allevamento delle razze più pregiate, l’edizione di quest’anno presenta un Salone inedito denominato Levante Green, dedicato alle macchine per il giardinaggio e la cura del verde, e l’inedita area Extend, dedicata agli enti istituzionali. Confermata anche la cosiddetta Area REAL, riservata alla robotica per l’agricoltura con esposizione e dimostrazioni in campo di robot e sistemi digitalizzati ad alta automazione. «Un’esposizione di questo livello – ha sottolineato Simona Rapastella – costituisce infatti una piattaforma non soltanto promozionale e commerciale, ma anche politica e strategica, offrendo agli enti nazionali e locali, al mondo dell’Università e alle organizzazioni professionali occasioni di confronto sui temi di maggiore attualità».

La collaborazione con il Ciheam. La presentazione di Agrilevante 2025 si è tenuta in un luogo simbolo dell'innovazione tecnologica e dell’alta formazione in agricoltura, la sede italiana del CIHEAM (Centre International de Hautes Etudes Agronomiques Méditerranéennes), che rappresenta un punto di riferimento per tutti i Paesi del bacino mediterraneo.«Il CIHEAM Bari e FederUnacoma hanno costruito una solida collaborazione, grazie a numerose iniziative sviluppate in diversi Paesi del Mediterraneo e non. Il CIHEAM Bari, attraverso attività di formazione, ricerca e cooperazione internazionale, promuove lo sviluppo economico locale nelle aree rurali introducendo innovazioni in ambito agricolo e ambientale», ha detto in apertura di conferenza il direttore Aggiunto Biagio Di Terlizzi. «Con FederUnacoma promuoviamo partenariati in Paesi terzi nei quali – ha aggiunto Di Terlizzi – le tecnologie italiane, attraverso dimostrazioni e addestramento di tecnici, possono contribuire al miglioramento della produttività in contesti dove il raggiungimento della sicurezza alimentare è strategico».

La Nuova Fiera del Levante si amplia. Con questa rassegna, la Fiera di Bari si conferma un "hub" fondamentale per lo sviluppo tecnologico e commerciale di una vasta area, che comprende l’Europa meridionale, i Balcani, il Medioriente, il Nordafrica e l’Africa subsahariana. «Per noi la collaborazione avviata con FederUnacoma rappresenta un obiettivo strategico. Grazie all'impegno congiunto di espositori e aziende, agli eventi culturali e ai convegni, e per tutto ciò che questa manifestazione rappresenta, riteniamo che sia un’opportunità fondamentale per lo sviluppo del Mediterraneo», ha detto il presidente della Fiera Gaetano Frulli. «Da parte nostra, con ICE offriamo servizi e strutture, impegnandoci affinché FederUnacoma trovi nella nostra sede tutto ciò di cui ha bisogno. Per l’edizione del 2027 metteremo a disposizione un nuovo padiglione, attualmente in fase di progettazione e finanziato dalla Regione Puglia, nell’ambito dell’ampliamento della Fiera. Il nostro contributo riguarda servizi e infrastrutture, affinché Agrilevante possa affermarsi come una biennale solida e duratura. Questo è ciò che possiamo offrire per supportare la crescita e il successo della manifestazione. Sono certo che l’edizione 2025 di Agrilevante – ha aggiunto Frulli – sarà importante per il nostro territorio. Capendo la qualità degli espositori e degli interlocutori abbiamo iniziato anche noi a sviluppare una fiera specializzata nel settore dell’ortofrutta, e l'attenzione è nata anche grazie alla connessione con Agrilevante. Sono certo che la fiera di quest'anno avrà tutte le carte per essere un'edizione di valore ancora maggiore».

Regione Puglia e Comune di Bari, le partnership strategiche. «La città di Bari è lieta di ospitare la nuova edizione di Agrilevante in un momento storico in cui l'intera filiera è chiamata a fare i conti con gli effetti e le sfide del climate change, alle nostre latitudini significano in primo luogo una drastica riduzione della disponibilità idrica», ha sottolineato Elda Perlino, assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’ambiente del Comune di Bari. «Agrilevante sarà l’occasione per scoprire le ultime novità del settore in un territorio, come il nostro, a storica vocazione agricola, e per mettere in dialogo i principali protagonisti del settore – ha aggiunto l’assessora – tenendo alta l’attenzione sulla sostenibilità dei processi, sulla sicurezza alimentare e sulle forme di autoproduzione che vengono incentivate sempre di più, anche su scala urbana».

Le attività del primario rivestono infatti un’importanza strategica per il tessuto produttivo della città di Bari e, più in generale, di una regione come la Puglia, che si distingue per il forte impulso agli investimenti in sistemi agromeccanici high tech. «Siamo nel pieno della transizione ecologica e digitale, una rivoluzione che vede l’agricoltura al centro delle politiche europee, la cui strategia di fondo è proprio quella di andare nella direzione dell’innovazione. Oggi – ha affermato Luigi Trotta, dirigente Competitività e Filiere Agroalimentari della Regione Puglia – sono già disponibili soluzioni di alta tecnologia, che devono essere rese fruibili per ridurre i costi delle impese agricole e per abbattere l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente che vanno nella direzione indicata dal piano di sviluppo rurale della Puglia, dal piano nazionale della PAC e dalla strategia europea». A margine della conferenza stampa, l’Assessore all’Agricoltura, alle Risorse Idriche, alla Tutela delle Acque e all’Autorità idraulica, Donato Pentassuglia ha sottolineato proprio la grande attenzione delle politiche regionali per il tema della transizione tecnologica. «La Puglia, terra a forte vocazione agricola, in questi ultimi anni ha fatto passi da giganti in tema di innovazione e modernizzazione. Le imprese – ha commentato Pentassuglia – grazie a politiche e strategie regionali mirate, in coerenza con le linee programmatiche della PAC, stanno cogliendo la sfida dello sviluppo tecnologico nei processi produttivi per un’agricoltura moderna, sostenibile e resiliente». «Agrilevante non solo è una vetrina importante dei macchinari e delle applicazioni di ultima generazione, ma è anche luogo di divulgazione, confronto e scambio di buone pratiche e conoscenze, in un segmento rilevante come l’agricoltura di precisione. La rassegna – ha concluso l’assessore – è un appuntamento molto atteso da tecnici, professionisti, imprese del settore agricolo e forestale. Per questo, come Regione, riteniamo importante accogliere e sostenere una manifestazione che rafforza ancora di più il ruolo da protagonista che la Puglia agricola ha a livello nazionale e non solo».

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